Il datore di lavoro può impiegare un investigatore privato per scoprire se il dipendente sta davvero male come risulta dal certificato medico fornito.

La Corte di cassazione (sentenza 17113) dà il via libera all’utilizzo di uno 007, con il mandato di seguire il dipendente nel periodo della malattia per vedere se davvero la lombosciatalgia certificata dal medico di base gli impediva di lavorare. Il rapporto dell’investigatore non lascia dubbi: il “sorvegliato” speciale aveva fatto una serie di azioni e movimenti del tutto incompatibile con la patologia lamentata. Per i giudici è dunque legittimo il licenziamento per giusta causa e a nulla valgono le lamentele del ricorrente sull’impiego del detective. La Suprema corte precisa che il datore ha il diritto di ricorrere ad un’agenzia investigativa per verificare l’attendibilità del certificato medico, che può essere contestato anche valorizzando circostanze di fatto. Quello che il datore non può fare, e questo è un punto che rimane fermo, è far “spiare” il dipendente mentre è intento nell’ attività lavorativa vera e propria.

Sempre ieri la Cassazione (sentenza 17108) ha però dato ragione anche a un lavoratore. A beneficiare del principio dettato dalla Suprema corte è stato un informatore scientifico, licenziato per motivi disciplinari: l’accusa era di aver utilizzato il telefonino aziendale per ragioni personali. La massima punizione non è però giustificata perché il datore non ha saputo provare l’addebito. La società aveva, infatti, imposto all’informatore di dimostrare, attraverso la sua agenda telefonica l’identità delle persone chiamate. Per i giudici di ultima istanza c’è stata un’inversione dell’onore della prova: spettava al datore fornire i tabulati vodafone dai quali risalire alle chiamate private. Azione che poteva essere fatta senza violare la privacy perché i numeri avevano le ultime tre cifre criptate. Inoltre dalla ricostruzione fatta, le telefonate extra lavoro erano non più di 7 o 9 al giorno. Troppo poche per giustificare il licenziamento.

FONTE: Il Sole 24 ore